costituisce un'unità fisiografica ben definita, delimitata a Nord e ad Est dai rilievi dei Monti Picentini ed a Sud e Sud - Est dai rilievi del Cilento.
La presenza di fiumi pescosi e facilmente raggiungibili dalla costa che va da Paestum ad Agropoli, è una attrazione per l’interesse naturalistico, paesaggistico, oltre che storico delle città medioevali visitabili. E’ proprio la presenza di numerosi corsi d’acqua di cui il territorio campano è ricco, che ha dato luogo ad una florida vegetazione di ulivi e di boschi di faggio e di quercia, oltre, naturalmente, alla tipica macchia mediterranea. Verdi scenari paesaggistici presenti tutto l’anno rendono il territorio sempre spettacolare
La piana del Sele è una terra fertilissima, soprattutto nel punto in cui le acque del Calore confluiscono nel Sele, dove Plinio e Strabone tramandano che Giasone, trovando un favorevole approdo, toccò terra con i suoi Argonauti alla conquista del vello d'oro.
Sulla zona si conosce molto poco dalle fonti documentarie e letterarie, si sa che i Lucani, succeduti ai Greci nel dominio di Poseidonia, vi combatterono una dura battaglia intorno al 333 a.C. contro Alessandro il Molosso e che nel I secolo a.C. ci fu una scorreria da parte di pirati provenienti dalla Cilicia, infine pare che l'eruzione del Vesuvio del 79 d.C. provocasse notevoli danni anche in questa zona.
Il "Silaros" dei Greci, il "Silarus" o semplicemente il "Siler" dei Romani ha origine in prossimità del Monte Cervialto e nasce in provincia di Avellino per poi gettarsi nel Tirreno dopo un percorso di 64 Km. Ha sempre rivestito una certa importanza per la storia grazie alla collocazione a circa due chilometri dalla foce del Santuario di Hera Argiva; fertilizza la Piana che attraversa e che si stende dalla sorgente a Caposele fino al mare, raccogliendo le acque dei suoi affluenti, coi quali costituisce un bacino idrico di 3.235 km quadrati.
La Piana del fiume Sele costituisce un'unità fisiografica ben definita, delimitata a Nord e ad Est dai rilievi dei Monti Picentini ed a Sud e Sud - Est dai rilievi del Cilento.
Un litorale sabbioso, a tratti ghiaioso, in corrispondenza dei corsi d'acqua, delimita la piana verso il mare; la costa si estende per circa 40 km da Salerno ad Agropoli, alterata solo dalla foce del fiume Sele.